FragMentarium


lunedì, agosto 25, 2008
 
Dormo e sogno te, che mi hai stregata con un bacio e incatenata con la promessa di mille notti felici.
Aspetto che tu venga da me, che lasci lei, che scelga una strada difficile e aspra, ma da affrontare insieme, invece del binario tracciato per te, nel quale vivi a disagio, sapendo che non avresti voluto seguire quella rotta.
Pensi che sia come scendere da un treno in corsa, invece no, te lo dico io che l’ho già fatto, è come stare sui binari ad aspettare che il treno arrivi e ti travolga, devi stare lì sapendo che soffrirai, sapendo che qualcuno soffrirà per quello che tu fai, perché il treno l’hai avviato tu.
La vita che vivi è la tua, non quella di chi crede che se hai sbagliato un giorno devi continuare a sbagliare ancora ogni giorno della tua vita, sai che penso che non fare nulla per rimediare ad un errore è reiterare l’errore.
La condanna all’infelicità che altri hanno emesso non va subìta, va combattuta, o vuoi passare la tua vita sapendo che quel sì doveva essere un no?
Tu sei legato a regole, consuetudini, preoccupato più dell’opinione e dell’approvazione della tua famiglia che di leggere nel tuo animo cosa c’è.
Vuoi un figlio, perché forse sistemerà le cose.
Dio, che incoscienti siete! Siete egoisti e ingiusti, coinvolgerete un bambino nelle vostre liti, nei vostri rancori, nella consapevolezza che la famiglia che esiste per la legge non esiste nei vostri cuori, ma ai vostri genitori importa la legge e cosa pensano le persone attorno a voi.
Ogni giorno lontano penso a te, che potresti essere qui, vicino a me, a godere insieme delle piccole cose che formano una giornata, una vita.
Svegliarsi insieme, quando potremo farlo? Addormentarsi abbracciati, quando succederà? Cucinare insieme, litigare per i programmi tv, ridere di ogni sciocchezza, abbracciarti all’improvviso perché voglio sentirti vicino, sedermi accanto a te e sussurrarti che ti amo…
Mi hai detto che forse in un’altra vita ci incontreremo ancora, ma mi riconoscerai? Avremo in quella vita quello che tu stai negando in questa?
Sarai più coraggioso? Avrai meno paura di vivere?
da Sara, con amore immenso, a Matteo
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venerdì, agosto 22, 2008
 
...e le mie mani hanno applaudito il mondo perchè il mondo è il posto dove ho visto te...
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martedì, luglio 15, 2008
 
Noi valtellinesi conquisteremo il mondo... purchè non piova!
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La frase più gettonata dal mio dirimpettaio di scrivania è "Che due coglioni".

Stamattina mi ha già deliziato con il suo mantra per almeno 10 volte, ed è arrivato da mezz'ora!

Che due coglioni..

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giovedì, giugno 12, 2008
 
Ma come si fa a capire se è allergia o raffreddore?!?!
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martedì, giugno 10, 2008
 

I miei vicini di casa hanno cominciato la serata appendendo la bandiera al balcone, hanno cantato a squarciagola l'inno, hanno commentato ridendo e scherzando la formazione, hanno apprezzato le fanciulle inquadrate dalle telecamere.

Hanno smesso di ridere verso il 20° del primo tempo e non hanno più ricominciato.

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mercoledì, giugno 04, 2008
 
Sto ascoltando La gente della notte, di Jovanotti.
Ricordo quando era la canzone di chiusura della discoteca che frequentavo a 20 anni.
Quante volte l'ho sentita... ballata... era il momento del saluto agli amici...
La nostra canzone, invece, era L'ombelico del mondo: l'abbiamo sempre ballata tutti insieme, in cerchio. In qualunque parte della discoteca o del locale fossimo, le prime note erano il segnale per riunirsi al centro e cominciare a saltare.
E tornando a casa in auto, spesso canticchiavamo Certe notti (Ligabue era ancora ascoltabile), oppure Gli angeli, oppure, nei periodi peggiori, Laura non c'è.
E' bello sapere che la musica ci accompagna sempre e comunque, la apprezzo anche per questo, perchè segna così nitidamente le età passate, marcando il tempo che passa.
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martedì, maggio 20, 2008
 

Da piccola sentivo parlare del governo ombra. Pensavo fosse una specie di emanazione di chissà quali oscuri palazzi di potere e che la sua opera fosse molto più importante di quella del governo effettivo, perchè credevo stesse dietro alle decisioni annunciate come strategia del governo.

Poi ho capito cos'è e ci sono anche rimasta un po' male.

Adesso sento salutare come modo innovativo e intelligente di fare politica il governo ombra di Veltroni.

Sarà, ma il pensiero della Melandri  che si presenta "Salve, sono il ministro ombra del ministero ombra delle comunicazioni" mi fa un po' pena e mi sembra un modo nemmeno tanto elegante di dare una pseudo-carica a chi è stato trombato.

Forse l'opposizione così sarà più efficace, boh... staremo a vedere... voi ci credete?

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giovedì, maggio 15, 2008
 
Gli uomini sono esseri semplici, ragionano con sistema binario.
Le donne sono creatrici di complicazioni.
L'esempio più lampante si è consumato ieri qui di fronte a me.
Il gruppo tecnico aggiorna una decina di fogli excel, in ognuno dei quali vi sono dati perlopiù inutili, ma la responsabile del gruppo è una fanatica del "tracciamo tutto altrimenti potremmo perderci qualcosa"; essendo inoltre paranoica, vuole garantirsi di essere al sicuro da qualunque possibile sospetto di negligenza (motivo per cui manda una mail ogni 2 secondi, di solito con il mondo in cc e di solito con questo incipit "Come concordato...").
Ora nasce l'esigenza di registrare un nuovo dato: i tre ragazzi suggeriscono di aggiungere una colonna ad un file già esistente, lei vorrebbe creare un altro foglio, con una sola colonna, ovviamente...
I maschietti dicono "ma perchè creare un altro file?", lei dice "non è un altro file, è un foglio in più in un file già esistente".
Ora, con tutta l'amicizia che mi lega a questa persona, che conosco da anni e con la quale vado d'accordo, quando fa così la strozzerei: è vero che "tecnicamente parlando" non è un altro file, ma il concetto è lo stesso: perchè mi devo complicare la vita quando ho già lo strumento che mi serve e devo solo aggiornarlo?!?!?
Misteri dei laureati in matematica, credo...

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lunedì, maggio 05, 2008
 

Mi sono persa la puntata di giovedì di AnnoZero. Mi sono persa l'exploit di Sgarbi, ma grazie ad Internet me lo sono potuto vedere tutto oggi.

I siti, i giornali etc titolano "Lite Sgarbi-Travaglio", ma a me non pare proprio che abbiano litigato loro due, a me sembra che Sgarbi abbia preso a male parole e insultato un po' tutte le persone presenti in studio e anche alcune non presenti, dando a chiunque del bugiardo, del cretino etc etc

A questo punto sorge spontanea una domanda: è proprio necessario invitare Sgarbi in trasmissioni televisive in cui ci si debba confrontare su temi politici, etici, sociali? Sono argomenti delicati, per parlare dei quali servono intelligenza, rispetto per gli altri ed educazione... Sgarbi è l'antitesi di tutto ciò!

 

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